La Parrocchia Maria SS. dell’Arco

Era il lontano 11 febbraio 1955, la contrada dell’Arco è in festa, il popolo di Dio da tanto attendeva questo momento: fu istituita la parrocchia “Santa Maria dell’Arco”. Il vescovo di Nola, mons. Adolfo Binni (1952-1971), dietro designazione del Priore provinciale, fra Domenico Sdino Starace nominò il primo parroco, il domenicano fra Eugenio Giovanniello (1955-1958) che apriva il suo programma di attività pastorali con una Peregrinatio Mariae nelle famiglie della parrocchia per il maggio 1955: Una graziosa immagine della Madonna, partendo dal Santuario, è passata per la maggioranza delle famiglie, apportando dovunque il suo celeste sorriso ed il suo conforto.

Il 23 novembre 1958 prese possesso del beneficio parrocchiale il nuovo parroco fra Antonino Veltri (1958-1962) alla presenza del vescovo di Nola. L’8 dicembre seguente la Comunità parrocchiale si consacrò al Cuore Immacolato di Maria. Nel 1962 fu nominato il nuovo parroco, fra Paolo Capozzi (1962-1969). Per la festa dell’Immacolata del 1962 si tenne la cerimonia del tesseramento dei soci dell’Azione Cattolica. L’11 febbraio 1965 si celebrò il 10° anniversario dell’istituzione della parrocchia e per l’occasione il parroco organizzò una missione cittadina tenuta dai Padri Passionisti. A ricordo del decennale furono posizionati quattro riflettori che illuminavano a giorno la facciata del Santuario. Il 19 ottobre 1969 prese possesso del beneficio parrocchiale il nuovo parroco fra Raffaele La Montagna (1969-1973). Dal 27 al 30 dicembre 1972 fu celebrato a Madonna dell’Arco il 1° Convegno dei Parroci Domenicani d’Italia. Intervenne per l’occasione mons. Mario Castellano, domenicano, arcivescovo di Siena. Nel 1973 fu nominato il nuovo parroco, fra Angelico Giordano (1973-1976). Dal 2 al 5 gennaio 1974 si tenne a Madonna dell’Arco il 2° Convegno dei Parroci Domenicani d’Italia. Intervennero: mons. Mario Castellano, arcivescovo di Siena e vice Presidente della CEI e il prof. Mario Agnes, Presidente Generale della Azione Cattolica Italiana. Il 5 gennaio, al termine del convegno, i parroci domenicani furono in udienza privata con il Santo Padre Paolo VI. Il 1 marzo 1976 fu nominato il nuovo parroco, fra Vincenzo Parente (1976-1980).

L’11 febbraio 1980 fu celebrato il 25° anniversario dell’istituzione della parrocchia con una solenne eucaristia presieduta dal vescovo di Nola, mons. Guerino Grimaldi (1971-1982), e per l’occasione fu stilato un numero speciale del Periodico del Santuario. Il 27 dicembre 1980 fu conferito il possesso canonico della parrocchia al nuovo parroco fra Lorenzo Loria (1980-1987) e furono nominati vice parroci: fra Pio Borrelli e fra Michele Reppucci. Padre Pio Borrelli resterà vice parroco fino al 1989 e fra Michele Reppucci fino al 1993. Il 1983 fu proclamato Anno Santo Straordinario della Redenzione e il 25 marzo, mons. Giuseppe Costanzo (1982-1989), apriva con una celebrazione l’Anno Santo per la Diocesi di Nola nel Santuario di Madonna dell’Arco. Il 25 marzo 1984 il vescovo di Nola, in sintonia con il Papa e con tutti i vescovi del mondo, nel Santuario dell’Arco consacrò e affidò alla Madonna la Chiesa di Nola. Nel 1987 fu nominato il nuovo parroco fra Alberto Emolumento (1987-1988). Il rettore del Santuario, fra Tommaso Tarantino, il 3 febbraio 1988 benedisse la statua della Madonna che il parroco portò nelle famiglie in occasione dell’Anno Mariano. Nell’autunno 1988, padre Alberto Emolumento lasciò l’ufficio di parroco e il 15 dicembre fu nominato il nuovo parroco fra Pio Borrelli (1988-1989). Nel 1989 fu nominato parroco fra Giuseppe Sabato (fra Pippo) (1989-1993). In questi anni fra Pippo ottenne dalla comunità domenicana il consenso di utilizzare dei locali ormai inutilizzati del convento ed insediare la parrocchia che fino ad allora era solo un ufficio sito nel chiostro. Nel 1993 fu nominato il nuovo parroco, fra Giovanni Cattina (1993-1994) e fra Tonino Giordano vice parroco. Nel 1994 fu nominato il nuovo parroco fra Antonio Giordano (fra Tonino) (1994-2000) e vice parroco fra Pio Borrelli (1994-1998) e in seguito fra Guido Massa (1998-2000).

L’11 febbraio 1995 fu celebrato il 40° anniversario dell’erezione canonica della parrocchia. Per l’occasione fu allestita una mostra fotografica dal titolo “40 anni tra la gente” curata da Domenico Granata e Luigi Esposito che si avvalsero della preziosa collaborazione di padre Mariano Nazzaro. Il Periodico del Santuario dette largo spazio all’evento con gli articoli storici di fra Guglielmo Esposito. L’11 febbraio fu celebrata una solenne eucarestia presieduta dal parroco fra Tonino Giordano, dove intervennero gli ex parroci. Al termine ci fu un’interminabile fiaccolata per le strade della parrocchia. Diverse furono le iniziative promosse dal nuovo parroco come la Sagra della Castagna nel periodo autunnale; la distribuzione dei lumini per la commemorazione dei defunti; la Pesca di Beneficenza per il Natale; il tradizionale “fucarazzo” per la festa di Sant’Antonio Abate; il carnevale dei bambini con i carri e la festa in maschera per i giovani nella sera; la distribuzione del grano per l’altare della Reposizione; in preparazione alla Pasqua la “benedizione delle case” con la visita del parroco a tutte le famiglie; la Peregrinatio Mariae parrocchiale per il mese di maggio e per l’occasione fu acquistata una Madonnina in legno scolpito. Tutte queste iniziative o parte di esse vengono ancora oggi portate avanti dai suoi successori. Fu pubblicato un giornalino parrocchiale dal titolo “La voce”. Inoltre il parroco istituì nei locali della parrocchia una Scuola Materna e promosse il censimento di tutte le famiglie della parrocchia: un lavoro incredibile! Nel 1996 per iniziativa del parroco, fra Tonino Giordano che era anche decano di questa circoscrizione ecclesiale con il consenso degli altri parroci, fu stabilito che la processione del Corpus Domini fosse interparrocchiale: fu un grande successo! L’8 marzo 1998, il parroco diede il mandato ai missionari laici per la Missione nella Città di Sant’Anastasia che si tenne dal 16 al 31gennaio 1999 dai frati domenicani. Durante la missione nel Cinema Metropolitan della città si tenne una conferenza del domenicano fra Dalmazio Mongillo. Il suo intervento fu molto apprezzato e venne pubblicato in un volumetto. Nel 1998-1999 furono completamente ristrutturati gli ambienti della parrocchia. Sempre nel ‘98 il Collegio dei Ministranti fu affidato a Domenico Granata. Nel 1999 furono realizzati su iniziativa del parroco dei pannelli della Via Crucis istallati alle colonne delle navate laterali del Santuario e furono donati dai filiani della parrocchia. Il 19 maggio 2000 si celebrò il Giubileo dei Ministranti del Santuario dell’Arco. Una celebrazione davvero emozionante: l’incontro di tanti ragazzi e ragazze, che avevano svolto in passato e di chi svolgeva, all’epoca, questo ministero. Per l’occasione, il responsabile dei Ministranti Domenico Granata fece approntare un Registro dei Ministranti che fu inaugurato per l’evento giubilare.

Il 17 settembre 2000, mons. Beniamino Depalma, vescovo di Nola (1999-2016), celebrò in Santuario il Giubileo degli Anziani. Nel novembre 2000 fu nominato il nuovo parroco fra Francesco Benincasa (2000-2011) e vice parroco fra Gerardo Imbriano (2000-2012). Il 27 maggio 2004 durante la solenne celebrazione delle ore 19.00 presieduta dal parroco fra Francesco Benincasa, il gruppo giovani si dispose intorno all’altare della Madonna per poter recitare l’atto di consacrazione. Dall’Avvento 2004 alla Pentecoste 2005 fu indetto l’Anno Straordinario del Vangelo per la Chiesa di Nola. L’11 febbraio 2005 fu celebrato il 50° anniversario dell’istituzione della parrocchia di Maria SS. dell’Arco. Per l’occasione si tenne una celebrazione eucaristia con processione aux flambeaux presieduta dal parroco fra Francesco Benincasa con la presenza degli ex parroci. Era presente anche il primo parroco, fra Eugenio Giovanniello, che fece rivivere con emozione ma in modo preciso e sapiente la solennità di quel lontano 11 febbraio 1955. Inoltre era presente anche la prima battezzata della nascente parrocchia la signora Maria Rita Scarpato. Sempre nel 2005 Domenico Granata fondò la rivista dei giovani della parrocchia, “Spazio Culturale” e il primo numero fu pubblicato l’8 dicembre. Dal 27 aprile al 4 maggio 2008 si tenne la Visita Pastorale di mons. Beniamino Depalma alla parrocchia. Fu un momento di particolare grazia. Riportiamo l’ultimo verso della relazione del vescovo a conclusione della visita: Tutti voi affido allo sguardo della Vergine, sotto la cui protezione avete la gioia di vivere quotidianamente, a Lei il mio e il nostro grazie perché sappiamo che qui si sperimenta come l’amore alla Madre sia via d’accesso alla gioia che solo il Figlio può donare. Questa gioia riempia i vostri cuori e sia la forza per i vostri passi, passi come di messaggeri di speranza per il mondo che attende la possibilità di un’alba nuova.

Il 1 settembre 2011 fu nominato il nuovo parroco, fra Gianpaolo Pagano che prese possesso ufficialmente il 18 settembre alla presenza del vescovo di Nola. Dal 28 gennaio al 2 febbraio 2013, la comunità parrocchiale, in occasione dell’Anno della Fede, animò una “Settimana Eucaristica”. Per il 60° anniversario della parrocchia si celebrò un triduo di preparazione, dall’8 al 10 febbraio 2015 presieduto da fra Alessio Romano. Il 10 febbraio sera si tenne la processione aux flabeaux per le strade della parrocchia e si concluse con l’annuncio della festa della Madonna di Lourdes e il canto del Te Deum. L’11 febbraio ci fu la solenne celebrazione eucaristica presieduta da mons. Lino D’Onofrio, vicario generale della Diocesi di Nola, concelebrava tutta la comunità domenicana del Santuario e gli ex parroci Giovanni Cattina e Tonino Giordano. Al termine della celebrazione fu consegnata a tutti l’immaginetta ricordo con la preghiera di affidamento “60 anni al Tuo fianco, o Maria”.

Il 25 dicembre 2015, il vescovo di Nola dette l’assenso alla richiesta del Priore provinciale che la parrocchia di “Maria Santissima dell’Arco” fosse guidata in solidum da tre parroci e furono nominati: fra Alessio Romano, fra Damiano Lemmo e fra Gianpaolo Pagano. Il 18 aprile 2018, festa liturgica della Madonna dell’Arco, la solenne eucarestia fu presieduta da mons. Fabio Fabene, sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi in occasione del Sinodo dei Giovani. Intervennero: mons. Lucio Lemmo, vescovo ausiliare di Napoli e mons. Francesco Marino, vescovo di Nola (2016). Al termine della celebrazione furono inaugurati i locali della Caritas parrocchiale alla presenza di mons. Lucio Lemmo che benedisse gli ambienti ristrutturati.

L’8 aprile 2022 fu celebrata per la prima volta nel Santuario dell’Arco la “Via Crucis Vivente” dei giovani della parrocchia con la regia di fra Francesco Giannone. Circa tre mila persone vi parteciparono. Fu pensata come una forma di evangelizzazione di strada. Tutta la comunità parrocchiale fu impegnata nell’organizzazione. Sempre nel 2022 per il periodo estivo i giovani della parrocchia hanno organizzato il GREST ossia un campo estivo per i bambini. Circa 80 bambini hanno vissuto l’estate in oratorio. Momenti significativi non solo per i bambini ma anche per i giovani animatori che hanno dimostrato fattivo impegno e competenza. Nel mese di luglio i ministranti hanno vissuto un tempo di vacanza comunitaria a Campomarino in provincia di Campobasso all’insegna di un sano divertimento.

Dal settembre 2011 la messa parrocchiale viene celebrata alle ore 11:00 nell’Aula Polifunzionale “San Giovanni Leonardi”.